Domande Frequenti

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Quale ruolo svolgono le Camere di Commercio nell'ambito di SISTRI?
Ai sensi dell’articolo art. 3 c. 4 del D.M. 17/12/2009 le Camere di Commercio, previa stipula di un Accordo di Programma tra il Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare e l'Unioncamere, provvedono al rilascio dei dispositivi USB ai produttori e ai gestori.
In particolare le attività che le Camere di Commercio devono svolgere, sono stabilite nel protocollo di intesa stipulato da Unioncamere con il Ministero dell’Ambiente in data 13/01/2010 e riguardano:
• verifica dei dati anagrafici comunicati dall’impresa al momento dell’iscrizione con Registro imprese;
• gestione dei contatti con le Unità Locali per fissare il calendario del rilascio dei dispositivi;
• ricezione e stoccaggio dei dispositivi inviati da SISTRI;
• rilascio dei dispositivi a seguito di ricezione e verifica della documentazione presentata dalle imprese e dalle Unità locali;
• archiviazione elettronica della documentazione raccolta e trasferimento della documentazione al Ministero.
Qual è il ruolo delle Associazioni di Categoria ?

Per le attività di rilascio dei dispositivi le Camere di commercio si avvalgono, previa stipula di apposita convenzione, sulla base di un testo standard elaborato da Unioncamere , delle Associazioni di categoria interessate rappresentative sul piano nazionale e loro articolazioni territoriali, o delle società di servizi di diretta emanazione delle medesime organizzazioni

Chi rilascia i dispositivi USB ai soggetti iscritti all'Albo Nazionale Gestori ?

Le Sezioni Regionali dell’Albo Gestori rilasciano i dispositivi a:

-   imprese di cui all’articolo 212, comma 5, del d.lgs. n. 152/2006 che raccolgono e trasportano rifiuti speciali;

-  imprese di cui all’art. 212, comma 8, del d.lgs. n. 152/2006 che trasportano rifiuti pericolosi da essi prodotti;

Chi rilascia i dispositivi a produttori e gestori di rifiuti ?
Le Camere di Commercio rilasciano i dispositivi a:
- produttori iniziali di rifiuti pericolosi, ivi compresi quelli di cui all’art. 212, comma 8, d.lgs. n. 152/2006;
- imprese e enti produttori iniziali di rifiuti non pericolosi di cui all’articolo 184, comma 3, lettere c), d) e g), del d.lgs. n. 152/2006;
- commercianti e gli intermediari dei rifiuti senza detenzione;
- consorzi istituiti per il recupero e il riciclaggio di particolari tipologie di rifiuti che organizzano la gestione di tali rifiuti per conto dei consorziati;
- imprese e gli enti che effettuano operazioni di recupero e smaltimento di rifiuti
- i Comuni, gli Enti e le Imprese che gestiscono i rifiuti urbani nella Regione Campania;
- Produttori di rifiuti non pericolosi con meno di 10 dipendenti o derivanti da altre attività che aderiscono volontariamente a SISTRI

Come viene organizzato il rilascio dei dispositivi ?

Le Camere di Commercio e le Sezioni Regionali hanno il compito di

     pianificare le consegne dei “dispositivi USB” agli utenti, sulla base dell’elenco dei soggetti iscritti nell’ambito territoriale di competenza (provinciale per le CCIAA e regionale per le Sezioni Regionali dell’Albo);

     fissare, via fax o via posta elettronica,  gli appuntamenti con gli operatori o i delegati  per la consegna dei “dispositivi USB”

Come fanno le Camere di Commercio e le Associazioni a contattare le Unità Locali per fissare il ritiro dei dispositivi ?

Le Camere di Commercio e le Sezioni Regionali contattano l’impresa iscritta inviando via mail oppure via fax una comunicazione contenente la data nella quale ciascuna Unità Locale può effettuare il ritiro dei dispositivi nonché i documenti da consegnare e l’indicazione dei diritti di segreteria da versare alla Camera di Commercio.

La comunicazione andrà inviata ai recapiti che l’impresa, al momento di iscriversi, ha indicato nel campo “Persona di riferimento”.

Quali operazioni svolgono le CCIAA e le Sezioni Regionali al momento del rilascio dei dispositivi ?

Le Camere di Commercio e le Sezioni Regionali

       identificano l'incaricato al ritiro dei dispositivi;

       verificano la correttezza e la completezza della documentazione presentata per effettuare il ritiro dei dispositivi;

       verificano la correttezza dei pagamenti dei contributi effettuati dagli operatori, confrontando gli attestati di pagamento con i dati comunicati dal SISTRI.

Di quali documenti deve disporre l’incaricato al ritiro dei dispositivi ?

L’incaricato al ritiro deve disporre di:

       Delega del legale rappresentante firmata in carta semplice secondo il formato disponibile sul sito SISTRI

       Documento di riconoscimento

Come fà l'impresa a comunicare che intende ritirare il dispositivo presso l'Associazione ?
L’impresa comunica l’intenzione di ritirare il dispositivo presso l’Associazione di categoria al momento dell’iscrizione a SISTRI, indicando nella scheda 2 A il nominativo dell’Associazione.
Preliminarmente è necessario che l’Associazione imprenditoriale e la Camera di Commercio abbiano stipulato una convenzione per disciplinare i compiti e le responsabilità delle Associazioni e delle società di servizi di loro diretta emanazione nello svolgimento delle attività delegate.
Una volta stipulata la Convenzione, la Camera di Commercio comunica a SISTRI il nominativo dell'Associazione della quale si avvale per la distribuzione dei dispositivi.
E'possibile ritirare il dispositivo senza aver versato il contributo SISTRI ?
In assenza della comunicazione di avvenuto pagamento che l'azienda deve effettuare a SISTRI, il SISTRI non potra' procedere alle successive operazioni relative alla consegna dei dispositivi elettronici a ciascuno spettanti. 
Solo a  seguito dell'invio al SISTRI degli estremi del pagamento, gli Operatori saranno contattati dalle Camere di Commercio o dalle Associazioni imprenditoriali o dalle loro societa' di servizi delegate dalle Camere di Commercio ovvero dalle Sezioni Regionali e Provinciali dell'Albo Gestori Ambientali per la comunicazione della data dell'appuntamento ai fini della consegna dei dispositivi USB e delle black box.
E'possibile ritirare i dispositivi presso la sede dell'Associazione di categoria ?
Il D.M. 17/12/2009 prevede che i produttori e gestori di rifiuti (esclusi quindi i soggetti iscritti all'Albo Nazionale Gestori)  possano ritirare i dispositivi presso la sede dell'Associazione di categoria o della società di servizi di diretta emanazione dell'Associazione.
Questo è possibile solo se, preliminarmente, la Camera di Commercio ha stipulato una convenzione con l'Associazione di categoria a livello provinciale.

Il ritiro del dispositivi è soggetto al pagamento di un diritto di segreteria ?
Tutti i soggetti tenuti ad effettuare il ritiro dei dispositivi USB presso la Camera di Commercio devono versare un diritto di segreteria per ogni dispositivo.
Tale pagamento è dovuto anche se il ritiro viene effettuato presso la sede dell'Associazione di Categoria di cui la Camera di Commercio si avvale per la distribuzione dei dispositivi.
Il Decreto dirigenziale interministeriale 17 giugno 2010 stabilisce che i diritti ammontano a 16,00 Euro per dispositivo rilasciato .
Solo nel caso di rilascio di eventuali dispositivi aggiuntivi alla stessa Unità locale, il diritto di segreteria per ogni dispositivo ulteriore è di 6,00 €
Le modalità per il versamento sono riportate, per ogni Camera di Commercio, nell’area Contatti del portale Ecocamere SISTRI.
I soggetti iscritti all'Albo Nazionale dei Gestori, che ritirano i dispositivi presso la Sezione Regionale dell'Albo Nazionale Gestori non devono versare alcun diritto.
Quali documenti devono essere presentati al momento del ritiro dei dispositivi ?
Al momento del ritiro l’impresa o l’Unità Locale deve consegnare
• Attestati di  pagamento del contributo SISTRI.
• Dichiarazione di autocertificazione resa dal legale rappresentante ai riportante i dati dell’Unità locale così come derivanti dal controllo eseguito dalle Camere di Commercio 
• Documento di identità del legale rappresentante.
• Fotocopia dei documenti di identità dei delegati i cui nominativi sono indicati nell’autocertificazione.
• Dichiarazione di consenso al trattamento dei dati.
• Dichiarazione di impegno all’uso corretto dei dispositivi.
Inoltre i soggetti che effettuano il ritiro presso la Camera di Commercio devono consegnare anche gli Attestati di versamento comprovanti l’avvenuto versamento dei diritti di segreteria alla CCIAA 
Cosa succede se la documentazione presentata al momento del ritiro è incompleta o errata ?

La Camera di Commercio interrompe la fase di rilascio e rilascia all’utente un modulo nel quale viene specificato quali documenti sono errati o mancanti.

Contestualmente la Camera di Commercio comunica a SISTRI la mancata consegna.

Quali passi prevede l'accordo tra Camera di Commercio e Associazioni di categoria ?
1. Una volta che Camera di Commercio e Associazione hanno stipulato la Convenzione, la Camera   comunica a Sistri il nominativo dell'Associazione: da questo momento le imprese, quando si iscrivono, possono indicare di voler effettuare il ritiro presso l'associazione di categoria o la società di servizi di diretta emanazione dell’Associazione e da questa indicata.
2. La Camera di Commercio consegna all'associazione
a) i dispositivi, dietro verifica dell'avvenuto pagamento dei diritti di segreteria dovuti alla CCIAA e dietro firma di una dichiarazione di manleva.
b)  una ricevuta contenente l'elenco delle imprese per le quali viene effettuato il ritiro.
3. a questo punto l‘Associazione rilascia i dispositivi alle imprese effettuando le medesime verifiche che la norma mette in carico alle Camera di Commercio al fine di garantire la correttezza e completezza della documentazione.
4. A conclusione della fase di consegna l‘Associazione consegna la documentazione raccolta alla CCIAA .

E'possibile indicare di volersi avvalere dell'Associazione dopo il completamento dell'iscrizione ?
E' necessario contattare SISTRI per sapere se l'impresa che si è iscritta senza indicare di volersi avvalere dell'Associazione di Categoria può modificare i propri dati.
Chi può firmare la Convenzione con la CCIAA ?
La convenzione può essere  firmata 
  • dalle Associazioni che possono a loro volta incaricare una società di servizi di loro diretta emanazione 
  • direttamente dalla stessa società di servizi di diretta emanazione dell'Associazione e da essa segnalata.